sabato 17 aprile 2010

GAIA

"Gaia", scritto nel lontano 1979 per la Oxford Press, è un testo che tenta di spiegare il proprio titolo lungo se stesso, avvalendosi, e per l'epoca non è cosa così nuova, di un pensiero olistico, sistemico, attraverso il quale il chimico e divulgatore James Lovelock cerca di dare ragione della formazione di un concetto nuovo: Gaia da intendersi come sistema interconnesso e regolato da bio-feedback, in grado sostenere l'evoluzione della vita sul Pianera Terra.
L'autore illustra, con una prevalenza per la chimica, le azioni e le retroazioni a-biologiche (e poi biologiche) che hanno reso possibile la creazione di una biosfera omeostatica e stabile, in grado di ospitare la vita degli esseri a base di carbonio, quali gli esseri umani.
L'autore vuole ricondurre ad una valutazione realistica anche le potenzialità dell'azione umana entro Gaia. Gaia, secondo Lovelock, è più pronta di quanto pensiamo a reagire ai turbamenti che, come l'inquinamento o i dissesti provocati dall'uomo, deve fronteggiare anche a causa dello sviluppo tecnologico.
In questo, lo sguardo di Lovelock è paticolarmente lucido: non critico verso l'ecologia, ma verso quelle degenerazioni paralizzanti che non colgono il senso vero della parola, e cioè un 'discorso sulla *struttura casa* che è Gaia', struttura che si trova pronta ad autoregolare chimicamente il proprio equilibrio, anche a fronte di un aumento enorme della popolazione terrestre o di tecnologie potenzialmente distruttive. In altre parole, l'ipotesi di Gaia, in quanto tale, necessità di una mole enorme di dati per comprendere veramente se e come agire. E noi uomini, scrive l'autore, non ne disponiamo ancora a sufficienza (almeno, nel 1979, quando il testo fu redatto, ma in prospettiva anche adesso, leggendo altri suoi testi) per prendere decisioni complesse, per esempio quali azioni intraprendere in modo efficace per il buco nello strato di ozono o per le piogge acide.
Non è un'astenersi dalla responsabilità: tutt'altro. Citando l'autore: "Non vi possono essere prescrizioni o insieme di regole per vivere su Gaia. Per ciascuna delle nostre diverse azioni vi sono solo conseguenze". Nei nostri limiti, dobbiamo tenerne conto ogni giorno.

Link all'ipotesi "Gaia" su Wikipedia.