martedì 25 maggio 2010

LA SFIDA DELLA COMPLESSITA'

... a cura di Gianluca Bocchi e Mauro Ceruti ...

Un testo che è l'intersezione di molti testi, l'incrocio di punti di vista di molti autori, ognuno con il retaggio della propria disciplina. E' un testo molto ricco, quello curato da Gianluca Bocchi e Mauro Ceruti in un'impresa che già dal titolo ricorda la 'sfida'.
Mettere insieme autori così diversi, su un oggetto così scivoloso e sfuggente come la complessità, merita già di per sé un elogio. Presentarli nel modo in cui fanno i curatori, bé, è davvero sorprendente e delizioso. Anche perché, nell'anno 1985, quando la prima edizione del testo venne pubblicata, il mondo che ruotava intorno all'idea di complessità era quanto mai effervescente ed era difficile rintracciare quei sentieri che ne avrebbero permesso una maggiore definizione, pur rimanendo ancora oggi, nel 2010, la complessità, di fatto, una sfida. Comunque Bocchi e Ceruti, i quali peraltro intervengono in due bellissimi capitoli del testo, accolgono questa sfida e, in parte traducendo essi stessi i testi originali, invitano un numero considerevole di autori al simposio sulla "incertezza nelle nostre conoscenze", dove miti che per secoli hanno fondato i diversi campi del sapere, sembrano cedere il passo ad una brusca, ma costante, modificazione e ridefinizione.
Si tratta di rilevare i limiti della scienza classica (sia 'hard science', sia 'soft science'... e già qui le distinzioni sono peregrine) e, lungi dall'espellerla dal campo del sapere, espanderla ed estenderla partendo da presupposti ed intuizioni diverse. Tanto in fisica, quanto in biologia; in cibernetica quanto in neurobiologia; nelle scienze sociali, quanto in quelle psicologiche e del comportamento. Il quadro è vario e molto colorato. Lo sfondo è il senso del volere conoscere il mondo, oltre le semplificazioni o i pre-supposti delle allora, ed anche oggi, discipline.
Il libro è ben fatto, perché aiuta il lettore, e molto. Lo aiuta perché nella 'Presentazione' illustra in sintesi i contenuti degli interventi che seguiranno, in modo che il lettore, qualunque lettore, non risulti troppo spaesato. Infatti, quando leggi un capitolo, poi puoi tornare alla presentazione e cogliere il senso sintetico dello stesso, almeno secondo il punto di vista dei curatori, integrandolo con il tuo proprio percepito. Aiuta il lettore nel presentare gli autori, di cui si ha una breve biografia a fine testo. E aiuta per le note a fine di ogni capitolo, dove si trova la bibliografia essenziale cui rivolgersi per non perdere troppo tempo nel vasto campo presentato. Manca un indice analitico, ed è un peccato: ma si sa, non tutto si può avere sempre.
Il libro è da leggere: una sintesi sarebbe sprecata. Ecco il ricchissimo materiale che contiene, con i relativi autori.

Introduzione: La sfida della complessità nell’età globale di Gianluca Bocchi e Mauro Ceruti
Presentazione di Gianluca Bocchi e Mauro Ceruti

- La hybris dell’onniscienza e la sfida della complessità, di Mauro Ceruti
- Le vie della complessità, di Edgar Morin
- Perché non può esserci un paradigma della complessità, di Isabelle Stengers
- Progettazione della complessità e complessità della progettazione, di Jean-Louis Le Moigne
- Il complesso di semplicità, di Ernst von Glasersfeld
- Cibernetica ed epistemologia: storia e prospettive, di Heinz von Foerster
- Complessità del cervello e autonomia del vivente, di Francisco J. Varela
- Complessità, disordine e autocreazione del significato, di Henri Atlan
- L’esplorazione della complessità, di Ilya Prigogine
- L’approccio della sinergetica al problema dei sistemi complessi, di Hermann Haken
- Gaia: una proprietà coesiva della vita, di James E. Lovelock
- Il darwinismo e l’ampliamento della teoria evoluzionista, di Stephen Jay Gould
- La traduzione della complessità biologica in una sottile semplicità, di Brian C. Goodwin
- Contributi sulla complessità: le scienze neurologiche e le scienze del comportamento, di Karl Pribram
- Complessità esterna e complessità interna nella costruzione d’un modello di comportamento, di Luciano Gallino
- L’architettura del “Jumbo”, di Douglas R. Hofstadter
- Il conoscere del sapere. Complessità e psicologia culturale, di Donata Fabbri Montesano e Alberto Munari
- La scienza politica e la sfida della complessità, di Gianfranco Pasquino
- L’evoluzione della complessità e l’ordine mondiale contemporaneo, di Ervin Laszlo
- La gestione a tecnologia superiore e la gestione della tecnologia superiore, di Milan Zeleny
- Dal paradigma di Pangloss al pluralismo evolutivo: la costruzione del futuro nei sistemi umani, di Gianluca Bocchi

Che dire? Davvero una buona lettura per entrare nel mondo con occhi più... complessi!

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