domenica 24 aprile 2011

I CASI DEL DR. HOUSE

More about I casi del Dr. HouseAndrew Holtz, giornalista scientifico, con una formazione in fisica ed in scienze della comunicazione, in questo bel libro illustra il grado di contatto con la realtà della serie televisiva "Dr. House - Medical Division". 
Si tratta di un vero e proprio reportage sull'attività tipica di una reale clinica statunitense, messa a confronto con quella che il mitico Dr. House esercita a capo di una squadra di medicina diagnostica presso il fittizio (ma non troppo, a dire il vero...) ospedale universitario Princeton-Plainsboro Teaching Hospital, nel New Jersey. 
Il libro è bello (anche se non entusiasmante), perché in esso incontriamo i 'casi' televisivi di House ri-collocati nell'ambito delle possibilità reali che accadano e delle modalità reali con cui si può affrontarli. La peculiarità del testo sta nel cogliere lo spunto da più episodi televisivi e, grazie alle interviste ad esperti e tecnici praticanti nei campi medici più diversi, ri-fletterli alla luce delle conoscenze e dei trattamenti attuali. 
Il bello è questo: non è che i casi del Dr. House siano, in genere, incredibili o impossibili. E' piuttosto la dinamica dell'evento, dell'analisi e della soluzione del caso ad essere oggetto di correzione, spiegazione e divulgazione rigorosa verso il lettore. I casi del Dr. House, nella maggior parte, non sono fantascientifici. Sono, di fatto, "piegati" alle necessità di una fiction televisiva, con tutta la deviazione-contrazione procedurale e temporale del caso. 
Per esempio, i protocolli da seguire sono spesso assai diversi da quelli di House, tanto rispetto alla medicina, quanto alla legge... Così come i tempi per i test o per la rilevazione dei sintomi, naturalmente rimodellati in TV per condensare la suspence del telespettatore in poco più di 45 minuti. 
Questo è un punto. 
Ma il testo offre molto di più! Infatti si prefigge di spiegare come avviene oggi l'esercizio della medicina diagnostica, negli Stati Uniti, quali sono le pratiche per una diagnosi, per rilevare l'eziologia di una malattia, per effettuare una corretta diagnosi differenziale, per testare nuovi farmaci e via dicendo. L'autore ha la grande capacità di interloquire da un lato con il testo televisivo, dall'altro con il con-testo medico odierno, al fine di illustrare al lettore come funzionino gli elementi alla base di un ricovero, quali euristiche si utilizzino per circoscrivere la malattia, quale possa essere il rapporto paziente-medico, in che modo gli strumenti elettronici possano venire in aiuto all'équipe medica, quale sia il funzionamento del sistema assicurativo (statunitense), le logiche di mercato su cui si fonda il rapporto tra case farmaceutiche ed istituti, ... insomma si registra una vasta rielaborazione della serie televisiva per distillare un discorso ad essa 'analogico', ma reale. 
Il testo vero e proprio è arricchito di una serie cospicua di schede su concetti o pratiche che dovremmo conoscere, per vivere meglio il rapporto con l'ospedale e con il nostro benessere (qualche scheda: Sincopi, Oltre lo stetoscopio?, La malattia del sonno, Fantasmi, Questioni di sguardi...). In ogni scheda troviamo un elemento di un episodio (prima e seconda serie) raccontato e identificato nel rapporto che potrebbe avere con ognuno di noi: sono schede interessanti, perché intrigano, informando il lettore di quanto può esserci (o storicamente esserci stato) dietro prassi anomale o malattie mai sentite nominare. O di quanto può essere essenziale un sintomo apparentemente banale ma, se ben contestualizzato, indispensabile per intersezioni conoscitive ed indagini specifiche. 
Insomma, "I casi del Dr. House" fa parte di quella amplissima letteratura che si è sviluppata intorno al Dr. più famoso al mondo, protagonista assoluto di una serie a cui Andrew Holtz, nel caso specifico, domanda "Ma sarà tutto vero?".
Leggere per avere la risposta! :-)