martedì 7 febbraio 2012

ODISSEA 1.13

Odisseo: "Poseidone, scuotitore della Terra e delle Lande Marine, più volte tentò di imbrigliarmi tra le onde e rubare il mio soffio vitale. Non meno ostile mi fu uno dei suoi orrendi figli, Polifemo, che meritò la cecità per aver violato xenia e divorato i miei compagni. Ancora adesso, qui, seduto innanzi ai flutti della sera, intenso e profondo è il mio odio verso il Re delle tempeste".
Nestore: "Amico dall'agile mente, è inutile sprecare odio verso gli Dei o le Forze che muovono il Cosmo. Sia gli Uomini sia gli Dei vivono sottomessi al giogo stretto nelle mani del Fato, figlio di Caos e della Notte, cui neppure l'odiato Poseidone può opporsi. Placa dunque il tuo odio e godi della brezza marina".

Così si dice abbia detto l'Uomo