lunedì 13 febbraio 2012

ODISSEA 1.19

Odisseo“Uomo ambiguo fu Teseo, padre di Acamante, mio compagno nella guerra contro Ilio. Fu un grande Eroe, fondatore degli Ioni, e divenne leggenda uccidendo il Minotauro. Eppure si rivelò un uomo leggero e stolto che provocò la morte del padre Egeo, per una inammissibile dimenticanza, una promessa mancata, che è segno di mediocrità. O saggio Nestore, qual è la tua opinione su questo personaggio?”.
Nestore: “Astuto Odisseo, nell’animo di ognuno di noi dialogano una parte nobile e virtuosa ed una viziosa e ignobile. I grandi Uomini riescono quasi sempre a vivere in sintonia con la prima, ma i più giacciono compiaciuti con la seconda. Del resto, o nobile Re di Itaca, pensa allo stesso Icaro, figlio del geniale Dedalo, costruttore del labirinto donde uscì Teseo vittorioso: tanto ingegnoso e moderato fu il padre nel costruire le ali di cera con cui egli ed il figlio uscirono dal labirinto, quanto fu stolto ed ebbro dell’invenzione il figlio, che pagò la sua leggerezza con la morte. In noi si alternano luce ed ombra, ed incerto è il nostro sentiero”.

Così si dice abbia detto l'Uomo