mercoledì 15 febbraio 2012

ODISSEA 1.20

Odisseo“Prudente Nestore, intenso orrore provai giungendo nelle terre di Antifate, sovrano dei Lestrigoni, mangiatori di uomini! Solo grazie alla Prudenza ne uscii vivo... Ma come può un uomo mangiare un suo simile? Quale pulsione spinge a tale atrocità?”.
Nestore: “O amico dall'agile mente, gli uomini sono animali, e anche la conoscenza spesso non riesce  a trasformarli in Uomini. Gli dei guardano indifferenti questo scempio, perché esso è insito nell'uomo e solo grande saggezza ed equilibrio possono, e non sempre!, dare all'Uomo anima e non soltanto animalità”.

Così si dice abbia detto l'Uomo