venerdì 3 febbraio 2012

ODISSEA 1.9

Odisseo: "Il Pelìde Achille, amico dai biondi capelli ardenti, fu un grande eroe nella caduta di Ilio e splende nella mia casa la sua armatura. Il Fato, o saggio Nestore, purtroppo, sottrae gli uomini migliori al tempo che muove sotto la splendida luce dell'Auriga del cocchio solare".
Nestore: "Al Fato, figlio del Caos e della Notte, nessuno può sottrarsi. Ma, mio scaltro compagno, il filo della vita del piè veloce Achille, grande amico di mio figlio Antiloco, non fu spezzato solo dal Fato ma, in parte, dalla scelta tua e mia, quando andammo alla ricerca del grande eroe e, grazie all'astuzia, tu lo riconobbi a Sciro, da Licomede; e in parte dallo stesso figlio di Peleo e Teti, quando, ignorando l'implorazione di quest'ultima, egli decise di versare il sangue dei nemici a Ilio, per vivere nella gloria di Crono".

Così si dice abbia detto l'Uomo

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