giovedì 15 marzo 2012

A DOMANI... O A DOPO!

Una volta lasciavi un post-it con le note da trasmettere a parenti, amici e colleghi, tipo quando te ne andavi a fare la spesa o, magari, la sera, o quando partivi per il week-end. Con un "ciao", "a presto" o "a domani" a chiudere il messaggio. E il post-it, tipicamente, te lo leggevano il giorno dopo, a casa, al lavoro, in palestra.  Così, "a domani" andava bene. Oggi lasci una mail o un post-it digitale, ma, tipicamente, il messaggio te lo leggono poco dopo, per esempio la sera prima di andare a dormire. O dopo cinque minuti, sul telefonino o sul tablet. O anche il giorno dopo, quando si accendono i pc. Così a fine nota, ora ci mettiamo un "a domani o a dopo"'... perché già sappiamo che il momento della ricezione è instabile, incerto, il più delle volte... più vicino
E così ci si sente un po' come un post-it appiccicato al filo del bucato del tempo. E chissà quando verremo staccati.

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